giovedì 19 ottobre 2017

alici fritte dorate

per la prima volta ho preparato un piatto che è uno dei "cavalli di battaglia" culinari della mia mamma e di cui io vado pazza

sotto il suo attento occhio vigile, ho comperato un chilo di alici freschissime che gentilmente mi hanno pure pulito ed arrivata a casa ho iniziato a impanare e friggere



Ingredienti
1 chilo di alici 
olio per friggere q.b.
farina senza glutine q.b. 
3 uova

Procedimento
se non avete la fortuna di avere qualcuno che pulisce le alici, dovete farlo voi
vi scrivo come si fa: "tirate via la testa, poi con una leggera pressione del pollice attraversate il corpo da un capo all'altro, in modo da aprire le alici a libretto e tirate via la lisca, staccandola dalle pareti del corpo. Tolta la lisca, ripulite le alici dalle interiora, sciacquatele e tamponatele con la carta da cucina" (da I Quaderni di Alice Cucina n.8 - 2012) 

preparate due contenitori: uno per la farina e l'altro per le uova sbattute, mettete la padella con l'olio sul fuoco e aspettate che arrivi a temperatura

una per volta, passate le alici prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e iniziate a friggere

abbiate l'accortezza di girarle per evitare che brucino, devono avere un colore dorato

quando pronte, ponetele prima su un foglio di carta da cucina per far assorbire l'olio in eccesso e poi sistematele a vostro gusto personale su un piatto da portata

Osservazioni
ho usato amido di mais per infarinare e l'olio di arachidi per friggere
purtroppo il celiacofiglio non ha voluto nemmeno assaggiarle :-( lui mangia solamente tonno sott'olio, salmone affumicato, raramente salmone o pescespada fresco
in compenso l'altro figlio ne ha fatto una bella scorpacciata!
si possono congelare

a questo link troverete le informazioni nutrizionali delle alici 

giovedì 14 settembre 2017

Dove mangiare in Puglia senza glutine -parte 1-

pochi ma buoni consigli per mangiare senza glutine in Puglia, da Bari a Otranto o, ancora meglio, dalle orecchiette al pasticciotto :-)
abbiamo preferito muoverci tra i locali del circuito AIC, anche se un po' tutti i locali e i ristoranti si son dichiarati attenti e preparati

cominciamo dalla provincia di Bari

CORATO

Buono&Senza
piccolo ma ben fornito laboratorio artigianale, potete trovare dal dolce al salato
attenzione che è aperto al pubblico solamente alcuni giorni a settimana
buona la focaccia con i pomodorini
vi lascio il link della pagina su facebook
si trova in viale IV Novembre 53 - 0807983475

Esedra
pizzeria anche senza glutine con un ampio menù






cortesi e molto simpatici
ottima pizza senza glutine anche da asporto
si trova in viale Diaz, non molto lontano da Buono&Senza, 0808985017

ALTAMURA
veramente prima di pranzare ad Altamura, abbiamo passato una mattinata in Basilicata tra i Sassi di Matera, iscritti nella lista dei patrimoni dell'umanità dall'Unesco, bellissimi e molto suggestivi, se andate mi raccomando scarpe comode e assolutamente niente tacchi

Tre Archi
il nostro ristorante preferito ad Altamura, da sempre ed ancor prima che la celiachia decidesse di stabilirsi in pianta stabile nelle nostre vite, è i Tre Archi, a pochi passi dalla Cattedrale
ambiente accogliente, si possono gustare i piatti della tradizione altamurana serviti con professionalità e cortesia da tutto il personale
la titolare è persona gentilissima e disponibile








a poco più di 10 chilometri da Corato si entra nella provincia di Barletta-Andria-Trani

la strada è spettacolare: si attraversa un mare di alberi di ulivo e si scende verso il mare


TRANI

Il Melograno
diretti verso un altro ristorante, dove poi -accidenti!!!- non siamo più riusciti ad andare, decidiamo di fermarci in questo
il piccolo ingresso su via Bovio, a poca distanza dal porto e dalla meravigliosa Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, si apre poi ad un ambiente sorprendente, curato nei minimi particolari, pulito e accogliente
cucina ottima, siamo usciti tutti felici ed appagati
il mio celiacofiglio dice di aver mangiato il pane più buono della sua vita
quindi se qualcuno di voi si stava chiedendo come mai ho praticamente smesso di cucinare ora sapete il perchè
"vedi mamma, non è che il tuo pane non sia buono, anzi, ma è che tu ti ostini a riprodurre il più possibile come se fosse glutinoso, ma tu devi ragionare come me che dei sapori glutinosi non ne so nulla e se li potessi assaggiare nemmeno mi piacerebbero, stanne certa"


si trova in via G. Bovio 189 - 0883486966

p.s. lo so, le foto lasciano molto a desiderare, perdonatemi




giovedì 5 gennaio 2017

Ravenna e la piadina senza glutine di Cupido... è Amore al primo morso

Bella, ricca di cultura, elegante, città più grande e storicamente più importante della Romagna, tre volte capitale: dell'Impero  romano d'Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell' Esarcato bizantino, ampi spazi verdi, zone pedonali, ordine e pulizia, buona cucina e buon vino, questa è Ravenna
volevate altro? 😊

Ravenna dicembre 2016 

passeggiando tra i mosaici, ricordando di Teodorico e Giustiniano, omaggiando Dante a noi a un certo punto è venuta fame
siamo in Romagna, volevate forse che non mangiassimo la piadina??

la piadina senza glutine di Cupido a Ravenna

siamo andati da Cupido, un piccolo locale nel centro storico di Ravenna, dove anche il  celiacofiglio ha potuto gustare una buonissima piadina senza glutine con un menù pari a quello glutinoso 
il menù senza glutine della piadineria Cupido a Ravenna

come potete notare dalla foto, in alto a destra, nel menù si vede il logo della ditta Belli Freschi di Sarsina, questo perchè il locale acquista le piadine senza glutine da loro e le farcisce sul momento

indovinate quale ha ordinato il celiacofiglio facendo anche il bis??

piadina senza glutine da Cupido a Ravenna farcita con crudo, rucola e squacquerone








martedì 11 ottobre 2016

New York vanilla cheesecake with blueberries - Cheesecake senza glutine alla vaniglia con mirtilli di Jamie Oliver


non conoscete Jamie Oliver? quel simpatico ragazzone britannico?
simpaticissimo e bravissimo cuoco, oltre che conduttore televisivo e scrittore di libri di ricette ed anche grande appassionato della cucina italiana possiede una catena di ristoranti molto apprezzati ed è acerrimo nemico del "junk food" (cibo spazzatura) per cui visita le mense scolastiche per promuovere un'alimentazione basata su cibi freschi e non confezionati

a me piace seguirlo nei suoi programmi televisivi o nel suo sito web dove sono presenti sempre tante ricette e informazioni sempre legate al mondo dell'alimentazione

questa volta ho copiato la fantastica ricetta della cheesecake ai mirtilli facendo attenzione ad usare i prodotti senza glutine, vi riporto la ricetta tal quale annotando tra parentesi le necessarie modifiche

Ingredienti
per la cheesecake
250 g. di biscotti secchi simil digestive (ho usato gli Oro-Saiwa senza glutine, ma se volete preparare i simil-digestive senza glutine la ricetta è qui)
150 g. burro non salato fuso
115 g. zucchero semolato (ne ho usati 95 g.)
3 cucchiai di amido di mais
900 g. full-fat cream cheese (usato Philadelphia)
2 uova
115 ml di double cream (usato la panna da montare fresca)
½ cucchiaino da tè di estratto di vaniglia (usato una bacca da cui ho preso i semini)
1 limone bio
per la salsa di mirtilli
400 g. di mirtilli freschi
3 cucchiai di zucchero semolato

Procedimento
prepariamo la base: far fondere il burro e nel frattempo sbriciolare i biscotti
unire il burro fuso ai biscotti e mescolare bene, io mi sono aiutata con un frullatore ad immersione
ungere bene uno stampo a cerniera (è utile per quando sfornerete la cheesecake) e versarvi la base di biscotto livellandola bene col dorso di un cucchiaio bagnato con acqua fredda
cuocere per 10 minuti nel forno a 180^ poi lasciar raffreddare
portare il forno a 200^ e nel frattempo miscelare in una ciotola zucchero ed amido di mais, aggiungere il formaggio cremoso e la panna fresca e con un frullino elettrico amalgamare bene
che Jamie Oliver non me ne voglia, ma ho messo tutto nella ciotola del Kenwood e con il gancio a K morbido ho lasciato che Ken lavorasse al mio posto... :-)
per ultimo aggiungere le uova, la vaniglia e la buccia di un limone grattuggiata
versare tutto nello stampo, livellare bene e mettere nel forno a cuocere per circa 45 minuti
per non far scurire troppo la superficie, coprite con un foglio di alluminio da cucina
sfornate, lasciate raffreddare e poi mettete la cheesecake in frigorifero per almeno 3 ore, meglio per tutta la notte
i mirtilli vanno lavati e scolati, posti in una ciotola da cottura nel forno con lo zucchero ed una paio di cucchiai scarsi di acqua per circa 10 minuti a 160\180^
una volta freddi, vanno serviti assieme alla cheesecake

Osservazioni
meravigliosamente fantastica! e lo dico da una a cui le cheesecake non piacciono molto, ma questa era veramente superlativa nel gusto!!
in casa è piaciuta moltissimo a tutti e mi hanno già chiesto di rifarla







mercoledì 27 luglio 2016

tarallini Puglia Sapori

i nonni del mio celiacofiglio sono pugliesi ed in casa loro non mancano mai i tarallini
quando rientrano dal loro paesello, portano sempre abbondanti scorte di tarallini al finocchio, che regalano all'altro figlio, che ne è golosissimo
il celiacofiglio guarda e pazienta
qualche volta ho provato a comperarli o a rifarli ma con pessimi risultati
credo di aver trovato dei tarallini in commercio questa volta veramente buoni ed in più confezionati in monoporzioni, utilissime quindi da portare sempre dietro

ho scoperto questa ditta pugliese di Conversano in provincia di Bari, che prepara i tarallini in più gusti e son tutti buonissimi, sul serio!




vi faccio vedere i tarallini ed i loro ingredienti, abbiamo tutti i gusti qui :-)




usano farina di riso, farina o amido di mais, farina di ceci e fecola di patate



a me hanno risolto parecchi problemi... il celiacofiglio li sgranocchia assieme al fratello, posso indicare ai suoceri esattamente cosa comperare durante i loro soggiorni pugliesi ed io ne farò sicuramente scorta nelle prossime vacanze

p.s. i miei preferiti son quelli al peperoncino

giovedì 9 giugno 2016

Tartufi dolci senza glutine




tempo di feste di fine anno scolastico e recite questo
ho preparato tante torte, di quelle semplici semplici
ne e' rimasta una profumata all'arancia ed una meta' al cioccolato
ho pensato di preparare dei (mini) tartufi dolci e li ho decorati con dei confettini che avevo in casa
e' tutto senza glutine
ci vuole solo un pochino di pazienza, ma l'effetto finale e' fantastico e questi tartufini sono uno tira l'altro!!!

Ingredienti
(per quelli neri)
260 g. torta margherita al cacao senza glutine
100 g. ricotta
(per quelli bianchi)
225 g. torta margherita senza glutine
100 g. ricotta

Procedimento 
sbriciolare in due ciotole separate la torta bianca e quella nera, in ognuna aggiungere la ricotta ed amalgamare bene con l'aiuto di una forchetta
coprire ogni ciotola con la pellicola alimentare e lasciar freddare in frigorifero per un paio di ore
trascorso questo tempo, riprendere il composto e con pazienza formare tante piccole palline da far rotolare nei confettini, potete anche non farlo e sistemarli direttamente nei pirottini
lasciarli infrigorifero fino al momento di servirli

lunedì 23 maggio 2016

Rotolo di fesa di tacchino in porchetta

fantastica questa ricetta dello chef Daniele Persegani
l'ho trovata su AliceCucina di maggio 2016 e son rimasta folgorata, così che come ho avuto un pochino di tempo l'ho proposta con successo in casa

confesso che non conoscevo questo chef e son andata a cercarmi chi fosse, trovando veramente tanti libri, chissà quante ricette!



vi riporto la ricetta così come l'ha pubblicata lo chef nella rivista, con un solo mio cambiamento dovuto alla non reperibilità di un ingrediente

 ROTOLO DI FESA DI TACCHINO IN PORCHETTA



Ingredienti
1 kg. fesa di tacchino
400 g. pancetta fresca (sottile e senza glutine)
1 mazzetto di rosmarino (fresco fresco preso dal mio balcone)
2 rametti di finocchietto selvatico (non l'ho trovato da nessuna parte, ho usato qualche foglia di basilico fresco)
2 spicchi di aglio (chef, mi deve perdonare, ma 2 spicchi di aglio son veramente troppi, posso scrivere che uno è più che sufficiente??)
2 bicchieri di vino bianco
50 g. di burro
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b

Procedimento
ordinate una fesa di tacchino al vostro macellaio di fiducia e chiedetegli di aprirla "a libretto",
a casa io non avrei saputo come fare, ci vuole tecnica ed esperienza ed anche un coltello ben affilato, credetemi!
pesate il burro in una ciotola e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente
tritate le erbe aromatiche con l'aglio
unite il trito di erbe al burro, salate, pepate e amalgamate bene con tanta pazienza
aprite la fesa tacchino su un foglio di carta forno (o su un tagliere o sulla carta stessa del macellaio) e spalmate il burro aromatizzato su tutta la superficie della carne
ora, non so se la fesa che ho usato fosse "burrorepellente" o se fossi io troppo innervosita da non riuscire a fare quello che lo chef ha scritto, ma il mio burro aromatizzato non ne ha voluto sapere di essere spalmato! così l'ho messo a pezzettini, anzi a cucchiaini, un po' su tutta la superficie della carne e l'ho arrotolato ed avvolto con le fette di pancetta
adesso viene il bello: il rotolo va legato con lo spago da cucina e poi trasferito su una teglia da forno
a questo punto versate un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva sulla superficie, spolverizzate con altro sale e pepe, se credete, ed infornate a forno già caldo a 200^ per circa 45 minuti, irrorando ogni tanto con il vino bianco
sfornate e lasciate raffreddare prima di tagliare a fette e servire

Osservazioni
non ci credo di averlo preparato io con le mie manine!
è troppo buono e pure troppo bello da vedere
due cose solamente dettate dal gusto personale: il sapore dell'aglio rimane anche molte ore dopo aver gustato questa bontà, per cui se avete un incontro galante o di lavoro tenetene conto, e il sapore del rosmarino è predominante, magari sarebbe stato equilibrato se avessi trovato il finocchietto... 
lo chef suggerisce di accompagnare la cottura con un bouquet garni (mazzetto di erbe aromatiche legato insieme con dello spago da cucina, esalta sapori e fraganze) e di servirlo accompagnato dalla piadina calda
un grazie allo chef Daniele Persegani per questa ricetta fantastica e senza glutine (va fatta attenzione solamente alla pancetta)